Meningite killer. Deceduto l’uomo ricoverato all’Umberto I di Roma. Ormai è psicosi nazionale

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La meningite miete un’altra vittima. Non ce l’ha fatta il 50enne originario di Alatri, ricoverato ieri per meningite da pneumococco al policlinico Umberto I di Roma. Secondo quanto hanno fatto sapere i sanitari dell’ospedale, l’uomo era affetto da una forma non contagiosa di meningite. Il cinquantenne era stato trasferito d’urgenza dall’ospedale di Alatri: da diversi giorni aveva febbre molto alta.

I casi – Negli ultimi due giorni sono stati diagnosticati cinque casi di meningite in Italia. Si tratta comunque di patologie differenti l’una dall’altra. Tre casi sono emersi in Toscana e un altro in Liguria. Stanno meglio invece la ragazzina che era stata ricoverata sempre all’Umberto I di Roma nei giorni scorsi e un’altra ragazza che invece è ricoverata a Prato.

Prevenzione – “La Regione Lazio ha costituito nella seconda metà di dicembre 2016 un gruppo apposito per il monitoraggio delle meningiti”, ha fatto sapere la Regione stessa in una nota, “Il Gruppo è costituito dal Gruppo tecnico Scientifico della Rete di Malattie Infettive (Ippolito-Spallanzani, Di Lallo-Regione Lazio, Cauda-Cattolica, Vullo-Sapienza) integrato dal Prof. Villari dell’Università la Sapienza”.

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