Meta ha disattivato ieri tutti i profili social di Fabrizio Corona e del suo format “Falsissimo”, sulla piattaforma di Instagram. La decisione di Google, il colosso di Mountain View proprietario anche di YouTube, del social network fondato da Mark Zuckerberg (che comprende anche Instagram) e di TikTok di oscurare i canali social dell’ex agente dei vip è figlia del combinato disposto delle querele sporte da Mediaset per diffamazione aggravata e ricettazione – che hanno portato la Procura di Milano a iscrivere sul registro degli indagati vertici apicali di Google Ireland e Google Italy -, e delle diffide per violazione del copyright.
Il Sistema Corona
Nel format Falsissimo e nelle puntate Il prezzo del successo dedicate a un presunto “Sistema Signorini” e “Sistema Mediaset”, Corona aveva infatti più volte pubblicato contenuti di trasmissioni televisive Mediaset come Verissimo, i programmi di Maria De Filippi, il Grande Fratello e altri. Lunedì sera, nell’ultima puntata trasmessa alle 21, aveva ripubblicato integralmente la parte 3 del suo speciale, ma rimuovendo le immagini che appartengono a broadcaster televisivi, inclusa la Rai.
Inoltre, nei giorni scorsi il giudice civile aveva accolto la richiesta dei legali di Signorini di bloccare la messa in onda della puntata del format di Corona sull’ex conduttore di Mediaset.
Il legale Chiesa: “La gente ci dice di andare avanti”
“Sono stati oscurati, li hanno chiusi, sospesi, sia Instagram che Falsissimo, conferma lo storico legale di Corona, Ivano Chiesa, “Ho sentito Fabrizio e mi ha detto di aver ricevuto notifiche da Meta della sospensione degli account per violazione del copyright. Immagino sia legato alla richiesta di Mediaset”, ha detto il legale. “Posso solo aggiungere – ha proseguito Chiesa – che la gente mi ferma per strada per dirmi di andare avanti. Saranno le persone a valutare la democraticità di tutto questo”.
Lippi si schiera con Corona
“Mi è arrivata notizia che siano stati bloccati i social di Fabrizio : la cosa mi lascia perplesso e preoccupato. È gravissimo. Ora dobbiamo capire come rispondere a questi atti dittatoriali”, ha fatto sapere Claudio Lippi dal proprio profilo Instagram, dopo che lui stesso era apparso qualche giorno fa in una puntata di Falsissimo.
Lo showman, dopo aver assicurato di non essere più in terapia intensiva e di essere vivo, ha spiegato di voler raccontare la sua verità sulla tv degli ultimi 20 anni e sulle sue vicende professionali. “Qualcuno mi ha scritto che sto sputando nel piatto in cui ho mangiato, ma non è così – dice il volto tv in un video, in cui si vede molto dimagrito e con la voce flebile -. Non sto navigando nel torbido, facendomi vittima, non sono vittima: sono un leone incazzato che da 21 anni non riesce a fare la tv che molti di voi vorrebbero e rimpiangono. Abbiamo perso già tanti maestri, io ci sono ancora e finché ci sono non ce n’è per nessuno”.
“Mai piegato al sistema”
Nel lungo post che accompagna il video, Lippi spiega: “Non è mai stato nel mio interesse screditare qualcuno. Giammai ho fatto gossip, né ho cercato di sminuire l’operato altrui. Non fa parte della mia storia, non fa parte del mio modo di essere, e non fa parte dei miei valori. Le mie parole, quando arrivano, sono semplici osservazioni. Osservazioni di un mondo che oggi non mi appartiene più”.
Per Lippi, si è trattata di “una delusione silenziosa. Una delusione nata dall’esclusione. Non perché io abbia rifiutato il confronto, ma perché non sono entrato — e non ho voluto entrare — in un sistema che non sentivo mio, che non rispecchiava ciò in cui credo e il modo in cui ho sempre pensato la comunicazione. Ho scelto, a un certo punto, di restare fedele a me stesso. E so bene che questa scelta ha avuto un prezzo. L’ho pagato. Senza clamore, senza vittimismo, senza accuse. Con la consapevolezza che non tutto ciò che si perde è una sconfitta. Non ho rancore. Non cerco rivincite. Cerco solo verità, coerenza e rispetto. E se oggi parlo, lo faccio non per dividere, ma per chiarire”.