Malgrado il calendario segni la data del 24 marzo, la primavera continua a farsi attendere. Anzi da mercoledì sera sull’Italia si abbatterà un ciclone artico in discesa dalla Norvegia che porterà a un deciso crollo termico, di fatto prolungando ulteriormente questo colpo di coda dell’inverno.
Il fronte di aria fredda, per non dire gelida, farà il suo ingresso passando dalla Francia e dal Regno Unito, per poi scivolare giù dalle Alpi fino a coprire l’intera Italia. Per effetto di questa perturbazione, nel volgere di poche ore, le temperature crolleranno di 10-12 gradi, tenendosi ben al di sotto dei valori medi del periodo.
Secondo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it quello che ci attende sarà un ritorno pieno all’inverno, con forte vento, piogge battenti, e perfino grandinate improvvise. Previste anche abbondanti nevicate che inbiancheranno il paesaggio anche a bassa quota, ossia fino a 300 metri di altitudine, dando luogo a scenari tipici del mese di gennaio, non di certo quelli a cui normalmente assistiamo a fine marzo.
Neve e gelo: i dettagli che preoccupano
Com’è facilmente intuibile, già da mercoledì il Nord sarà il primo a fare i conti con il peggioramento del meteo. Un fronte di aria gelida che rapidamente, già a partire da giovedì, colpirà anche il Centro, e infine il Sud. A preoccupare è il fatto che l’aria artica incontrerà mari già tiepidi, con uno sbalzo termico notevole e che potrebbe innescare fenomeni meteorologici intensi.
Tra venerdì e sabato la situazione peggiorerà ulteriormente, tanto che nelle pianure del Centro-Nord le temperature potranno scendere sottozero all’alba, dando luogo a gelate e causando problemi serio all’agricoltura. Per un lieve miglioramento bisognerà attendere il weekend, quando ci sarà più sole e temperature lievemente maggiori. Ma non ci si può illudere perché questo inverno fuori stagione, stando ai modelli predittivi, dovrebbe durare fino a fine mese.