Migranti, ancora scontri al muro ungherese. Proseguono gli arresti. Ma ora i disperati vogliono entrare in Croazia

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Scontri, ancora scontri, al confine ungherese. Oggi gli incidenti sono scoppiati al muro al confine con la Serbia dove gruppi di migranti hanno provato ad abbattere il filo spinato. La polizia ha rafforzato il presidio indossando tenute antisommossa. Continuano gli arresti della polizia ungherese che finora ha arrestato 316 migranti al confine con la Serbia dopo l’entrata in vigore ieri delle nuove norme più restrittive in fatto di immigrazione. Altri migranti sono bloccati a Horgos in territorio serbo, nella terra di nessuno al confine con l’Ungheria, sigillato dalle autorità di Budapest con una barriera di metallo e filo spinato. Cresce la preoccupazione anche in Grecia. Mentre centinaia di migranti hanno raggiunto anche il confine croato. Intanto la presidenza lussemburghese del Consiglio dell’Ue ha convocato un consiglio Affari interni straordinario il 22 settembre.