Milano, studenti in corteo contro alternanza scuola-lavoro: durante la manifestazione bruciate le foto della Meloni e di Draghi

Milano, studenti in corteo hanno manifestato contro l'alternanza scuola-lavoro. Tra gli obiettivi anche i rappresentanti poitici.

Milano, studenti in corteo per le strade in protesta contro l’alternanza scuola-lavoro. I ragazzi di alcuni istituti si sono organizzati anche per manifestare contro i rappresentanti politici locali e nazionali.

Milano, studenti in corteo contro alternanza scuola-lavoro: durante la manifestazione bruciate le foto della Meloni e di Draghi

Milano, studenti in corteo contro alternanza scuola-lavoro

Molti studenti sono scesi nelle strade di Milano per protestar contro l’alternanza scuola-lavoro. I ragazzi degli istituti milanesi tra cui Agnesi, Tenca, Tito Livio e Varalli, in vista della mobilitazione convocata dalla Rete Studenti Milano hanno manifestato con lo slogan “Non è un paese per giovani”.

Durante la manifestazione bruciate le foto della Meloni e di Draghi

Le proteste degli studenti hanno avuto anche obiettivi politici. infatti, sono scesi in strada per “dire no al governo neofascista di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni, per dire no alle istituzioni politiche che non pensano agli studenti”. Lungo il percorso, terminato in Piazza Fontana, i ragazzi in corteo si sono seduti a terra e hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare gli studenti rimasti uccisi durante le ore di alternanza, tra cui Giuseppe Lenoci, Lorenzo Parelli, e Giuliano De Seta, l’ultimo morto in provincia di Venezia. Sulle felpe di molti si legge: ‘Abbiamo iniziato per non fermarci’.

Inoltre, durante il corteo sono state bruciate le foto della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e del premier Mario Draghi  in piazza Duomo a Milano. Sui volantini del corteo si leggono le ragioni della mobilitazione: “Fascisti al governo; morti e sfruttamento in alternanza; repressione e carovita. Non stare a guardare: ribelliamoci!”. In altri manifesti, sotto la scritta ‘colpirne uno, colpirli tutti’, sono ritratti i volti di varie personalità tra cui Matteo Salvini, Enrico Letta e il sindaco Giuseppe Sala.

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