Montecitorio paga pure al Patriarcato di Antiochia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Soldi a pioggia, che finiscono nelle tasche di un’incredibile quantità di imprese, consulenti e strutture religiose. Nonostante gli annunci su un contenimento degli uffici affittati ogni anno, dai 700 contratti di fornitura firmati da Montecitorio viene fuori un elementi sorprendente. Per la locazione di uffici, infatti, la Camera ha versato 51.300 euro al Patriarcato di Antiochia dei Siri, ovvero la sede patriarcale della Chiesa cattolica sira. Certo, una piccola cifra rispetto ai 23 milioni di euro che per locazioni varie Montecitorio ha versato nei primi sei mesi dell’anno all’immobiliarista Sergio Scarpellini, che con la sua Milano 90 risulta essere proprietario della gran parte degli immobili del centro di Roma che servono a deputati e senatori per sistemare i loro uffici.