Morte del calciatore Morosini

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

A giudizio per omicidio colposo i tre medici indagati per la morte di Piermario Morosini allo stadio Adriatico, nella gara Pescara-Livorno del 14 aprile 2012.

La decisione del Gup del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, accogliendo la richiesta del pm Valentina D’Agostino. Si tratta dei medici del Livorno Manlio Porcellini, del Pescara Ernesto Sabatini e del 118 di Pescara Vito Molfese. Morosini morì per arresto cardiaco dovuto a una cardiomiopatia aritmogena. L’inizio del processo è stato fissato il primo dicembre 2014.

Omesso uso del defibrillatore, che “avrebbe dato qualche chance in più di sopravvivere”: di questo sarebbero responsabili i medici del Livorno Manlio Porcellini, del Pescara Ernesto Sabatini e del 118 di Pescara Vito Molfese, rinviati a giudizio dal gup di Pescara, Luca De Ninis accogliendo la richiesta del pm Valentina D’Agostino, per la morte del calciatore del Livorno, Piermario Morosini allo stadio Adriatico il 14 aprile 2012 durante Pescara-Livorno.