Per il Movimento 5 Stelle le dichiarazioni con cui Claudio Durigon ha commentato le inchieste che coinvolgono la Lega (leggi l’articolo), bastano e avanzano per presentare una mozione di sfiducia alla Camera. Di tuttโaltro avviso il Carroccio che per bocca del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, bolla lโiniziativa come โunโinutile perdita di tempoโ e, di fatto, blinda il sottosegretario allโEconomia nonchรฉ fedelissimo di Matteo Salvini.
Di ora in ora, il caso Durigon assomiglia sempre piรน a un terremoto che agita la maggioranza a sostegno del governo di Mario Draghi. Del resto la posta in ballo รจ, in qualche misura, il tema della Giustizia italiana come spiegano i 5 Stelle nella mozione in cui si legge che โcome emerge da un servizio giornalistico di Fanpageโ, Durigon โmantiene comportamenti e utilizza parole inappropriate circa lโindagine della magistratura che riguarda il partito a cui appartieneโ.
In particolare โriferendosi allโindagine sui presunti fondi occulti della Lega e sui 49 milioni di rimborsi elettorali frutto di truffa, parlando con un conoscente, Durigon afferma: Quello che indaga della Guardia di Finanza […] il generale [โฆ] lo abbiamo messo noiโ. Nel documento depositato dai parlamentari di M5S si fa riferimento allโinopportunitร che Durigon conservi lโincarico al Mef, dicastero a cui fa riferimento la Guardia di Finanza, e le numerose deleghe in suo possesso, in quanto โle esternazioni del sottosegretario riguardo a un millantato โcontrolloโ delle indagini e dei processi portati avanti dalla Guardia di Finanza rispetto al suo partito gettano una oscura e pesante ombra sullโimparzialitร e sullโincorruttibilitร di tale Corpo dello Statoโ.
Proprio per โtutelare in ogni forma lโonorabilitร , lโimmagine e lโoperato delle donne e degli uomini del Corpo della Guardia di Finanza, che rischiano di essere compromesse dalle parole del sottosegretarioโ, i firmatari chiedono al Governo di โโavviare immediatamente le procedure di revoca, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dei ministri, della nomina a Sottosegretario di Statoโ del deputato leghista. Secca la replica della Lega con Giorgetti che afferma che โpresentare una mozione parlamentare per chiedere la revoca della nomina di Claudio Durigon, un componente di governo, senza avere il minimo riscontro oggettivo ma solo sulla base di indiscrezioni giornalistiche รจ un atto non solo inutile ma una perdita di tempo rispetto alle tante cose da fareโ.
Di ben altro avviso il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che su Twitter dร โil benvenuto alla mozione del M5Sโ che arriva โdopo il silenzio imbarazzato ed imbarazzante del presidente Draghi, del governo e di gran parte della sua maggioranzaโ. Istanza che incassa anche il pieno appoggio dellโex M5S, Alessandro Di Battista, che la definisce โun primo passo anche se molto importanteโ spiegando che โinsistendo Durigon sarร costretto a dimettersiโ.
Per questo Di Battista chiede al Movimento di andare โfino in fondo. Minacci lโuscita dal governo dellโassembramento in caso di mancate dimissioni. E soprattutto pretenda dallโapostolo Draghi una parola al riguardo perchรฉ dal migliore tra i migliori, ci aspettiamo eccezionali interventi anche rispetto allโetica politica. Perchรฉ la โPax-draghianaโ non puรฒ trasformarsi in silenzi di fronte a queste oscenitร โ. Del resto, prosegue lโex grillino, โDurigon vanta rapporti con persone poco raccomandabili a Latinaโ e โha detto frasi osceneโ per le quali si deve chiarire โse ha detto una spacconata o menoโ. In ogni caso, taglia corto Di Battista, le dimissioni sono necessarie.