Murdoch ci prova, ma Mediaset non cede. Pier Silvio Berlusconi conferma che il padre si è incontrato nei giorni scorsi con il patron di Sky

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l controllo di Mediaset non è in discussione. Ad affermarlo – provando così a togliere di mezzo uno dei rumors che più stanno scuotendo la Borsa italiana – è stato ieri il vice presidente del Biscione, Pier Silvio Berlusconi, commentando gli incontri in corso con Vivendi e con Sky, aggiungendo che il vertice tra suo padre e Rupert Murdoch non è avvenuto ieri (martedì, ndr) ma “nei giorni scorsi”.

RAPPORTI ANTICHI
“I rapporti tra la nostra famiglia e quella di Murdoch sono buoni e di lunga data – ha aggiunto Berlusconi Jr rispondendo ai giornalisti dopo l’assemblea di Mediaset – e gli incontri si sono tenuti anche nei mesi scorsi”. “Anche con il gruppo Vivendi (controllato dal finanziere bretone Vincent Bollorè) i rapporti sono ottimi e gli ambiti di possibile collaborazione” diversi: “Dalla pay tv ai contenuti televisivi all’offerta ‘Tripleplay’” sulla banda larga”. Secondo Pier Silvio Berlusconi non ci sono però progetti che a brevissimo vedranno il via, ma ci sono buone possibilità di lavorare insieme. Dialoghi (e non ancora trattative) sono in corso pure con Telecom, sulla quale però al momento “non esiste” alcuna ipotesi di ingresso nell’azionariato, magari attraverso uno swap (scambio) con Vivendi. Nessuna apertura, infine, alla vendita di Premium, anche se la possibilità di cedere piccole quote di minoranza resta.

PUBBLICITÀ IN CRESCITA
In ogni caso i diritti di Champions League non sono in vendita: saranno infatti un’esclusiva assoluta di Mediaset Premium. Novità positive sul fronte della pubblicità, con marzo positivo. La raccolta del primo trimestre si è chiusa però negativa dell’1,6%, comunque meglio delle attese.