Napoli in attesa del prossimo morto

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Dalla Redazione

Prosegue, incessante, l’emergenza crolli a Napoli. I palazzi del centro del capoluogo partenopeo continua a cadere a pezzi e c’è il oncreto rischio che qualcuno, prima o poi, ci lasci la pelle di nuovo. Come Salvatore Giordano, il 14enne che la scorsa settimana è morto dopo essere stato colpito da dei calcinacci staccatisi dal soffitto della Galleria Umberto I. Stavolta l’episodio è accaduto in via Firenze, a due passi dalla stazione Centrale. Il cornicione di un palazzo si è staccato ed è caduto a terra ferendo un passante di quasi 70 anni. L’uomo per fortuna non è in pericolo di vita.

E l’amministrazione che fa? La settimana scorsa il sindaco De Magistris aveva annunciato la chiusura della Galleria Umberto I, salvo poi far mettere delle semplici transenne che non impedivano il passaggio. Oggi il primo cittadino napoletano ha chiarito che “Napoli non si sta sbriciolando ma il problema della manutenzione c’è”. De Magistris ha poi chiesto al Governo di varare “un Piano Marshall per la sicurezza”.

per approfondire leggi l’articolo De La Notizia del 10 luglio

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Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

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