Napolitano richiesto come testimone nel processo su via D’Amelio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Corte d’Assise ha chiesto che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, venga sentito come testimone nel nuovo processo per l’omicidio del giudice Paolo Borsellino che si è aperto oggi a Caltanissetta. La testimonianza non riguarderà le telefonate intercettate tra il Capo dello Stato e l’ex ministro Nicola Mancino, ma sue eventuali conoscenze sulla presunta trattativa Stato-mafia. A chiedere di sentire Napolitano è stato Salvatore Borsellino, fratello del giudice, che si è costituito parte civile. (ITALPRESS)

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA