Negoziati Russia Ucraina, passi in avanti a Istanbul. Il Governo di Ankara parla di un “significativo progresso”

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Si sono conclusi a Istanbul i negoziati Russia Ucraina (qui tutti gli articoli sul conflitto). Una “pace giusta” non avrà un perdente, aveva detto il presidente turco, Tayyip Recep Erdogan, parlando alle delegazioni in apertura dei colloqui tra Kiev e Mosca. Per Erdogan continuare il conflitto non gioverà a nessuno. “Mi auguro che i nostri incontri e discussioni – ha affermato – si dimostrino di buon auspicio per i vostri paesi, la nostra regione e tutta l’umanità”. La Turchia, che ha ospitato l’incontro di oggi, fa parte degli 8 Stati garanti che ha designato Kiev, uno dei quali è anche l’Italia.

Negoziati Russia Ucraina, il Governo di Ankara parla di un “significativo progresso”

Secondo Erdogan, riferisce ancora Bbc, sia il presidente ucraino Volodomyr Zelensky sia il presidente russo Vladimir Putin sono “amici preziosi” e che progressi nei negoziati aprirebbero la strada all’incontro tra i leader, che la Turchia potrebbe ospitare.

“Continueremo i nostri negoziati con la Russia ma coinvolgeremo anche i Paesi garanti” ha affermato il delegato ucraino e consigliere del presidente Zelensky, Mikhaylo Podolyak, in una conferenza stampa dopo la sessione dei colloqui con rappresentanti di Mosca e Kiev.

“Oggi è stato raggiunto il più significativo progresso nei negoziati in corso” tra Russia e Ucraina, ha detto, invece, al termine dei colloqui, il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, come riporta la tv di Stato Trt, aggiungendo che è atteso in futuro un nuovo incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia, Dmytro Kuleba e Serghei Lavrov, senza però specificare una data.

Cavusoglu, durante una conferenza stampa al termine dei colloqui, ha parlato di “riconciliazione” tra le parti dopo l’incontro di oggi. “Continueremo il nostro impegno per arrivare a un cessate il fuoco e a una pace permanente” ha affermato il ministro turco.

Ai colloqui di Istanbul era presente anche Roman Abramovich. Lo si evince dalle immagini del discorso di Erdogan diffuse su Twitter. L’oligarca russo era seduto, ma non al tavolo principale, tra gli altri ad ascoltare il presidente turco. Secondo la Bbc, la persona seduta accanto al proprietario del Chelsea è Ibrahim Kalin, un portavoce del presidente Erdogan. Ieri il Wall Street Journal aveva rivelato la la faccenda del tentativo di avvelenamento subito da Abramovich e da altri due negoziatori ucraini nel corso dei colloqui del 3 marzo scorso (leggi l’articolo).