Netanyahu sfida Trump e bombarda ancora il Libano. Ira dell’Iran: “Israele vuole far sabotare l’accordo di pace con gli Usa. Se non ferma subito i raid la risposta sarà durissima”

Netanyahu sfida Trump e bombarda il Libano. Ira dell'Iran: "Israele vuole far sabotare l'accordo di pace con gli Usa. Pronti a rispondere"

Netanyahu sfida Trump e bombarda ancora il Libano. Ira dell’Iran: “Israele vuole far sabotare l’accordo di pace con gli Usa. Se non ferma subito i raid la risposta sarà durissima”

Benjamin Netanyahu ha detto più volte che l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran non lo riguarda. Proprio per questo non sorprende che l’esercito israeliano (IDF) anche questa mattina abbia continuato imperterrito a colpire il sud del Libano. Come racconta Al Jazeera, le forze israeliane hanno effettuato un raid aereo alla periferia di Kfar Tebnit, nel distretto di Nabatieh, e successivamente hanno lanciato incursioni sulla città di Al-Nabatieh Al-Fawqa e bombardato le alture di Ali Al-Taher e la periferia della città.

Un’azione che ha scatenato la risposta di Hezbollah, che ha lanciato almeno 10 razzi contro le forze israeliane nelle vicinanze di Kfar Tebnit, fortunatamente senza causare danni a persone o cose.

Netanyahu sfida Trump e bombarda ancora il Libano. Ira dell’Iran: “Israele vuole far sabotare l’accordo di pace con gli Usa. Se non ferma subito i raid la risposta sarà durissima”

I raid dello Stato ebraico stanno mettendo a rischio la tregua fortemente voluta dal presidente americano Donald Trump, perché l’Iran sta letteralmente perdendo la pazienza. Come dichiarato dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, cresce il timore che Netanyahu stia facendo di tutto per “compromettere gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Medio Oriente”.

Questo perché, ricorda il diplomatico iraniano, “un accordo di pace con gli Stati Uniti richiede il ritiro di Israele dal Libano” e “senza il ritiro dell’IDF dai territori occupati durante questa guerra, il conflitto non può considerarsi pienamente concluso”.

Ancor più eloquente quanto fanno sapere i Pasdaran all’agenzia stampa Tasnim. Il quartier generale operativo delle Forze armate iraniane ha avvertito che se l’esercito israeliano non fermerà la sua aggressione nel Libano meridionale “dovrà aspettarsi una dura reazione da parte delle potenti forze armate della Repubblica islamica dell’Iran”. Del resto, conclude la nota, “negli ultimi due giorni, l’esercito israeliano ha violato il cessate il fuoco nel Libano meridionale per ben 84 volte, nonostante la dichiarazione del presidente statunitense sulla fine delle ostilità, continuando a perpetrare atrocità e a uccidere la popolazione oppressa del Libano”.