Niente reddito di cittadinanza ai terroristi. Di Maio annuncia: “Revocare l’assegno alla Saraceni”. La brigatista condannata per l’omicidio D’Antona

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“Non possiamo permettere che una brigatista possa ottenere il reddito di cittadinanza”. E’ quanto ha detto il leader M5S, Luigi Di Maio, nel corso di una diretta Facebook riferendosi alla vicenda dell’assegnazione del reddito di cittadinanza all’ex brigatista Federica Saraceni, condannata per l’omicidio del giuslavorista Massimo D’Antona. Di Maio, nel corso della stessa diretta, ha poi annunciato che “il voto ai sedicenni si farà” e che nei prossimi giorni sarà presentata una proposta di legge costituzionale ad hoc.

“In 14 mesi – ha aggiunto il ministro degli Esteri – abbiamo sempre chiesto la revoca delle concessioni per il ponte Morandi, oggi è un giorno importante perché è stata issata la prima parte del nuovo ponte ma noi non molliamo sulla revoca delle concessioni. Chi non ha fatto manutenzione deve pagare. Tutte le perizie ci danno particolari inquietanti, in tutto il governo c’è l’ok sulla revoca delle concessioni. Sono contento che ci sia nel Pd. Sono tutti d’accordo su una linea del MoVimento 5 Stelle”.

“Lunedì – ha aggiunto Di Maio – arriva in aula alla Camera per l’ultima volta il taglio dei parlamentari. Spero che in futuro, senza nessuno si offenda, si possa parlare del vincolo dI mandato. Sviluppiamo processi che ci consentano di evitare che uno entra con un partito e passa in un altro”.

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