Niente stipendio da mesi

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dalla Redazione

Un uomo irreprensibile fino al gesto di stamattina, non di molte parole ma puntuale e preciso sul lavoro. Insomma: un perfetto sconosciuto alle forze dell’ordine tutto casa e lavoro. Anche questo gli aveva permesso di ottenere 13 anni fa il porto d’armi. Questo è il ritratto emerso, anche grazie ai dieci testimoni ascoltati dai carabinieri, di Giuseppe Riccardi, l’uomo che stamattina è entrato nella sua azienda a Castiglione D’Adda aprendo il fuoco contro titolare e ragioniere.

Fino a qualche mese fa Riccardi viveva in una dependance all’interno della ditta ma poi il benefit era venuto a mancare e lui aveva dovuto trovarsi un alloggio in paese con la moglie e i figli il cui affitto gli assorbiva buona parte del suo
stipendio. Situazione, questa, che oltre allo stipendio che non arrivava più, avrebbe contribuito a esasperarlo fino al gesto di stamattina.

Secondo la ricostruzione della dinamica da parte dei  carabinieri del Comando provinciale di Lodi stamani, dopo le 9:30, ha avuto una lite con il ragioniere dell’azienda, nei pressi dell’ingresso, al culmine della quale ha estratto la pistola regolarmente detenuta, come vigilante della struttura, e ha sparato. Poi si è inoltrato attraverso il cortile, è entrato nel capannone industriale e lì ha sparato a uno dei due soci. Infine ha cercato di allontanarsi ma e’ stato presto rintracciato
dai carabinieri di Codogno che erano già stati allarmati dai suoi colleghi che avevano assistito alla sparatoria. Alla base del litigio a mancata corresponsione di diverse mensilità.