Nobel per la Pace “d’incoraggiamento” al presidente della Colombia Juan Manuel Santos. Si è sforzato di trovare l’accordo con le Farc. Poi bocciato dal referendum

dalla Redazione
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Nobel per la Pace 2016 al presidente della Colombia, Juan Manuel Santos. Premiato per “il suo sforzo risoluto nel mettere fine al conflitto durato 52 anni con le Farc”. Il Premio”deve essere considerato come un tributo al popolo colombiano ed un omaggio alle vittime”.

L’assegnazione del premio però fa già discutere. Soltanto qualche giorno fa, infatti, 65 mila colombiani hanno votato no al referendum sui negoziati condotti all’Avana per cui oggi Santos è stato insignito oggi del premio. Una votazione che, seppur con pochi votanti solo il 37% si è recata alle urne, ha segnato una doccia gelata per il processo di pace in Colombia.

IL VOTO IN COLOMBIA

La Giuria di Oslo del Premio Nobel, però, tira dritto senza badare troppo alle critiche spiegando che”il fatto che la maggioranza abbia votato no al referendum non significa che il processo di pace sia morto: il referendum non ha bocciato il desiderio di pace, ma uno specifico accordo”. Come dire il Premio è una sorta di incentivo per incoraggiare gli sforzi a una soluzione positiva dei negoziati.