Noi e l’Islam, basta benzina sul fuoco. Le parole sono detonatori. Magdi Cristiano Allam genera odio, così come l’imam che non condanna gli orrori dei jihadisti

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di Marco Castoro

Non servono le Crociate ma le regole. Quelle che in Italia non si fanno mai rispettare. Controlli alle frontiere, nelle moschee, nelle associazioni culturali, nei centri sociali, nei campi rom, ovunque ci sia un’aggregazione sospetta. L’espulsione dei clandestini, la certezza della pena. Da scontare. In carcere. Principi che debbano valere sia per i terroristi sia per i criminali. Regole che se fossero state fatte rispettare in passato non staremmo in queste condizioni. Quello che non serve, adesso più che mai, sono le guerre personali. Le parole possono appiccare fuoco più di qualsiasi miccia. Sono detonatori. Gli incendiari generano odio. Voglia di vendetta. Ascoltare Magdi Cristiano Allam ti fa sentire dentro una tanica di benzina. Perfino il Papa ha preso le distanze. Non è diverso dall’imam che non condanna gli orrori dei jihadisti. Adesso più che mai tocca ai moderatori farsi avanti. Islamici, ebrei e cristiani. Uniti da un solo Dio ma divisi da mille preconcetti fondamentalisti. Nessun Dio ti ordina di ammazzare. Ma cominciamo a far rispettare le regole. A tutti.