Nuova smargiassata di Salvini. A Firenze il Capitano annuncia la marcia su Catania. Vuole trasformare il processo che lo vedrà imputato in una festa della Libertà

dalla Redazione
Politica

Il prossimo 3 ottobre, giorno del processo che lo vedrà imputato per la vicenda del sequestro dei migranti della Open Arms, “sarà una festa delle libertà”. E’ l’ultima sparata del leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di una iniziativa elettorale, a Firenze, a sostegno della candidata governatrice in Toscana per il centrodestra, Susanna Ceccardi.

“Noi – ha annunciato il Capitano – organizzeremo a Catania una tre giorni di dibattiti con esponenti anche a livello internazionale sulle libertà, educativa, di cura, di pensiero, di impresa, di parola, opinione perché penso di essere il primo politico occidentale che va a processo non per questioni di soldi ma perché ha fatto quello che aveva promesso”.

“Andrò al tribunale a testa alta – ha detto ancora Salvini – e penso che Catania sarà invasa da tantissimi italiani per bene, anche dalla Toscana: arriverà gente in macchina, in aereo, in pullman, col monopattino elettrico made in China, non vedo l’ora che arrivi quel 3 ottobre”. E a chi gli ha chiesto se abbia fiducia nella giustizia, ha risposto: “Assolutamente sì”.