Nuova truffa sui fondi europei. Frodati due milioni di euro del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lazio: 14 indagati in provincia di Rieti

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Fondi regionali erogati nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lazio per gli anni 2007-2014 usati per scopi diversi. Per questa ragione sono indagati quattordici tra funzionari pubblici e professionisti, per truffa e falso. Per due di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, per tre l’obbligo di firma.

L’annuncio è stato fatto nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato in merito ad un’operazione condotta sul territorio di Rieti e provincia dal nucleo di polizia giudiziaria della forestale su impulso della Procura della Repubblica.

Al centro dell’operazione un geometra reatino che aveva messo “a sistema” un collaudato meccanismo di produzione di documentazioni fittizie sulla richiesta di finanziamenti regionali per lavori rientranti nel programma del Psr e mai realmente eseguiti, quando non eseguibili per i mancati requisiti dei beneficiari.

La forestale ha disposto sequestri patrimoniali per un ammontare di 600mila euro, che è appunto la cifra indebita realmente percepita finora dagli indagati. Si presume che la truffa abbia messo nel suo mirino un ammontare complessivo di quasi 2 milioni di euro, dei quali il “non ancora percepito ma già finanziato” è stato tempestivamente bloccato.

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