Nuove grane per Castellucci. L’ex Ad di Autostrade indagato a Genova pure per il crollo nella galleria dell’A26 dello scorso anno

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Nuove grane per Giovanni Castellucci. L’ex ad di Aspi e Atlantia è indagato dalla Procura di Genova nell’ambito dell’inchiesta aperta in seguito al crollo della volta della galleria Bertè, lungo l’A26 la Genova-Gravellona Toce, quando, era il 30 dicembre dello scorso anno, caddero oltre due tonnellate di cemento sulla carreggiata, fortunatamente senza che nessun mezzo rimanesse coinvolto. A Castellucci, proprio oggi, il tribunale del Riesame aveva revocato gli arresti domiciliari ordinati nell’ambito dell’inchiesta sulle barriere fonoassorbenti (leggi l’articolo), ritenute dall’accusa difettose. I giudici hanno però disposto per il manager l’interdizione per 12 mesi dall’esercizio dell’attività professionale di ingegnere e dagli uffici direttivi di persone giuridiche e imprese.

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