Nuovi guai per Puigdemont & C. La procura di Madrid chiede il carcere preventivo per tutti i membri del governo catalano

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Nuovi guai per gli indipendentisti catalani. La Procura dell’Audiencia Nacional di Madrid ha chiesto la carcerazione preventiva senza cauzione per 8 dei nove ministri del governo regionale catalano che si sono presentati a Madrid per essere interrogati riguardo ai capi di imputazione di ribellione, sedizione e malversazione di fondi pubblici.

Il presidente esautorato della regione Carles Puigdemont, che si trova in Belgio, non si è presentato. Gli altri nomi sono quelli del titolare di Economia e vicepresidente regionale Oriol Junqueras, e dei suoi colleghi Jordi Turull, Raul Romeva, Josep Rull, Joaquim Forn, Carles Mundò, Dolors Bassa e Meritxell Borràs; il nono, Santi Vila, aveva presentato le proprie dimissioni dal governo regionale prima del voto sull’indipendenza e per lui la Procura ha chiesto la libertà su cauzione.

Ora spetterà al giudice istruttore decidere sulle eventuali misure cautelari da adottare; all’appello dei giudici mancano ancora Puigdemont e gli altri componenti dell’esecutivo regionale ancora in Belgio: tutti hanno chiesto di poter deporre in videoconferenza, senza che al momento sia stata data alcuna autorizzazione in tal senso da parte della Procura.

La Corte Costituzionale invece ha deciso di rinviare al 9 novembre prossimo la deposizione dei sei componenti indipendentisti della presidenza del Parlamento regionale (protetti dall’immunità parlamentare) accusati degli identici capi di imputazione.

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