Nuovo attentato a Gerusalemme. Attacco alla fermata del tram: due morti e sei feriti. Neutralizzato l’assalitore

dalla Redazione
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Un attentato armato palestinese è avvenuto a Gerusalemme, lungo il percorso della ferrovia leggera. Lo riferisce la polizia israeliana.

I media aggiungono che due israeliani sono stati uccisi e sei sono rimasti feriti: tre sono in gravi condizioni. L’assalitore, secondo la polizia, si è spostato in auto e ha aperto il fuoco in rapida successione in tre punti diversi: prima ad una fermata della ferrovia leggera; poi contro una automobilista sorpresa in un incrocio stradale ed infine contro agenti della polizia israeliana nel rione di Sheikh Jarah (Gerusalemme est).

Secondo i media, due donne e un agente israeliano sono in gravi condizioni mentre altri israeliani sono rimasti feriti in maniera superficiale.

Una portavoce della polizia di Gerusalemme ha precisato che l’assalitore, giunto in auto, ha aperto il fuoco nelle vicinanze del Comando centrale della polizia israeliana nella ‘Ammunition Hill’, sparando prima contro le persone che erano in attesa alla fermata della ferrovia leggera, poi contro una donna seduta in auto lì vicino. Poi è fuggito in direzione del quartiere arabo di Sheikh Jarrah dove è stato intercettato da una pattuglia di poliziotti in moto. L’uomo è sceso dall’auto ed ha cominciato a sparare prima di essere ucciso: uno degli agenti è rimasto ferito gravemente nel conflitto a fuoco.

Da quando sono ricominciati gli attacchi, poco più di un anno fa, 34 israeliani e due turisti americani sono stati uccisi, in gran parte in aggressioni con coltello. Nello stesso periodo di tempo sono stati uccisi 218 palestinesi; secondo le autorità israeliane, nella massima parte si trattava di attentatori.