Più utili, energia e zero emissioni. Ecco il nuovo piano di Poste. L’Ad Del Fante presenta “2024 Sustain & Innovate”. Tra gli obiettivi una cedola in crescita del 35%

Poste Matteo Del Fante
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Se il piano industriale “Deliver22” era sembrato non poco ambizioso – prima di essere chiuso con tutti i target centrati in pieno – Poste Italiane con il nuovo piano “2024 Sustain & Innovate” sposta l’asticella più in alto. E punta a una crescita ancora più sostenibile e profittevole. La società guidata da Matteo Del Fante (nella foto) prevede infatti un utile netto ad 1,6 miliardi nel 2024, in crescita del 33% rispetto al 2020, e con una crescita in media l’anno del 6% nel periodo 2019-2024.

Il nuovo piano presentato ieri alla comunità finanziaria fissa anche una politica dei dividendi “chiara e competitiva”, “migliorata e sostenibile, basata su una consistente generazione di cassa”, che prevede una cedola in aumento del 35% nell’arco di piano: +14% nel 2021 e in crescita del 6% annuo.

VENTIQUATTRO SÌ. Si tratta di traguardi molto sfidanti, ha detto Del Fante, secondo cui con questo piano Poste sarà in grado di costruire e crescere sulle solide basi gettate dal Piano Deliver22, con obiettivi raggiungibili in tutte e quattro le divisioni di business del primo operatore postale del Paese. “Il piano 24 SI’ – ha aggiunto – trasforma le sfide in opportunità grazie alla solidità e alla flessibilità del nostro approccio strategico al business. Confermeremo con un “SI” la nostra promessa di raggiungere i nostri obiettivi per il 2024”.

UN BRAND PER TUTTO. A incuriosire è poi un’altra novità: l’ingresso nel 2022 di Poste Italiane nel mercato dell’energia “con un’offerta equa, competitiva e di semplice comprensione”, ha sottolineato l’Ad. Anche così, l’azienda punta ad avere sempre di più – è uno tra i diversi punti chiave del nuovo piano strategico quadriennale – a “diventare il punto di accesso unico per tutte le esigenze quotidiane degli italiani” e a “massimizzare il valore della potente rete omnicanale”.

Del Fante si è poi soffermato sui temi della transizione ecologica a cui il Gruppo Poste Italiane intende continuare a contribuire in modo concreto. “A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030”, ha detto. Il Gruppo si è impegnato anche a investire ancora sul proprio personale e a dare una mano al Paese nella lotta alla pandemia. E qui già oggi Poste ha un ruolo chiave con circa 2 milioni di dosi di vaccino consegnate.