Oggi il via libera alla nuova stretta anti-Covid. Il decreto legge sarà in vigore da lunedì. Potrebbero essere 16 le regioni a finire in zona rossa

ROBERTO SPERANZA
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il Governo si appresta a varare oggi un nuovo decreto legge anti-Covid. Le ultime limature saranno definite dai ministri Speranza e Gelmini con le Regioni nel corso della mattinata e poi il provvedimento approderà alle 11.30 in Consiglio dei ministri. Subito dopo (alle 15) il premier Mario Draghi si recherà a inaugurare il centro vaccinale allestito all’interno dell’aeroporto di Fiumicino dove illustrerà il nuovo Piano vaccinale.

Tra le ipotesi più accreditate – anche se l’Esecutivo prima di assumere una decisione attenderà l’ultimo aggiornamento sull’andamento dell’epidemia in ogni regione rivedendo dunque anche la mappa dei colori – è l’introduzione della zona rossa automatica una volta superata la soglia dei 250 contagi ogni 100mila abitanti, una stretta significativa nei weekend e tutta Italia in zona rossa dal 3 al 5 aprile, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta.

Le regioni a finire in zona rossa, già da lunedì, potrebbero essere ben 16. Sarà di fatto in lockdown, con scuole chiuse, bar, ristoranti e negozi chiusi, possibilità di uscire da casa solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità, nessuna possibilità di andare a trovare parenti e amici una volta al giorno.

“Nelle prossime settimane – ha informato Speranza nel corso del vertice con Regioni ed Enti locali -, dal 15 marzo al 6 aprile, le zone gialle vengono portate in arancione. Si rende più tempestivo l’ingresso in area rossa: tutte le regioni che hanno incidenza settimanale superiore a 250/100mila verranno inserite nell’area con le misure più severe attraverso lo strumento delle ordinanze del Ministro della Salute”.