Oggi la resa dei conti in casa Forza Italia. Il partito del Cavaliere a rischio implosione. Berlusconi sconcertato dalle continue faide interne

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Sconcertato, sconfortato e anche irritato dalle continue faide interne al partito. Chi ha avuto modo di incontrarlo dopo il voto europeo, parla di un Silvio Berlusconi che vuole sedare le polemiche interne a Forza Italia. Insomma, un clima da resa dei conti che non piace per niente al Cavaliere, alla vigilia dell’ufficio di presidenza, la prima riunione del parlamentino azzurro convocata a Palazzo Grazioli per fare il punto dopo lo striminzito 8,78% raggiunto alle ultime europee. Un dato non lontano ma decisamente inferiore a quel 10% considerato da tutti la soglia da cui rilanciare la competizione interna al centrodestra e resistere alle sirene leghiste.

Un parziale insuccesso che fa riesplodere la tensione di un partito che teme l’irrilevanza, consapevole che se le politiche confermassero queste europee, Lega e FdI, da soli, sarebbero in grado di formare una maggioranza. Tutti elementi di preoccupazione che gettano altra benzina sul fuoco nello scontro continuo tra il “cerchio magico” del Cavaliere e il resto del partito, soprattutto quello meridionale. Licia Ronzulli, senatrice e portavoce dell’ex premier, sottolinea che “il dato che conta sono le preferenze a Berlusconi”.

E ancora: “Il dato generale risente del nulla rappresentato dai beneficiati per anni che ora fanno i critici”. Una tirata d’orecchie che provoca mugugni in Transatlantico e la dura reazione dei parlamentari campani. Scontro frontale anche tra il governatore della Liguria Giovanni Toti, da mesi molto critico con la gestione del partito, e il vicepresidente Antonio Tajani. Per il presidente del Parlamento europeo, Toti ha fatto campagna elettorale per FdI, quindi “per sua scelta” è fuori dal partito. Durissima la replica del Governatore secondo cui “lo scadente risultato è dovuto esclusivamente a una linea politica indigeribile”. “Tajani – conclude Toti – dovrebbe sentire qualche responsabilità e magari trarne le dovute conseguenze”.

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