Oltre 26mila i contagiati da Coronavirus in Italia. Quasi 200 i guariti e 345 i decessi in 24 ore. Borrelli: “A Bergamo sarà allestito un ospedale da campo”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sono complessivamente 26.062 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento, rispetto a ieri, di 2.989 contagi. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto quindi i 31.506 casi. Il nuovo aggiornamento (qui la mappa con la situazione complessiva) è stato fornito questa sera, nel corso della consueta conferenza stampa dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

“Oggi – ha riferito il capo della Protezione civile – registriamo 192 persone guarite che porta a 2.941 il totale dei guariti. Registriamo 345 deceduti per un totale di 2.503”. Delle 26.062 persone contagiate, ha riferito ancora Borrelli, 12.894 sono ricoverati con sintomi, 11.108 si trovano in isolamento domiciliare e 2.060 in terapia intensiva. I contagi, ha spiegato il capo della Protezione civile, “credo che sia nel trend dei dati che stiamo vivendo in questo periodo, credo che la prossima settimana si potrebbero avere dei dati più adeguati soprattutto in relazioni alle misure adottate”.

Una settimana fa, ha sottolineato il capo della Protezione civile, i malati erano 8.500, oggi sono più di 26.000, dunque tre volte tanto. “Ma una settimana fa – ha aggiunto Borrelli – le condizioni erano ben diverse, c’era un’area molto ristretta in cui c’era una zona rossa e il resto dell’Italia che era soggetta a libera circolazione, con la gente che si muoveva, si facevano feste e si andava a sciare, tutte occasioni di contagio”. Con le ultime misure varate dal governo “speriamo portino gli effetti sperati e mi auguro che nei prossimi giorni non si veda la crescita di numeri importanti come questi. Ma tutto dipende dalla nostra cura ad evitare contatti diretti”.

“Abbiamo deciso di dislocare l’ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini presso l’ente Fiera di Bergamo” ha detto il capo della Protezione Civile a proposito dell’emergenza posti letto nel comune lombardo. “E’ ancora prematuro – ha aggiunto Borrelli – poter fare previsioni sulla diffusione del virus al Sud e per poter esprimere dei giudizi. E’ importante la limitazione della mobilità, quello ci permette di ridurre la diffusione del contagio”.

“Registriamo ad oggi la consegna di 366 ventilatori in tutte le regioni – ha aggiunto Borrelli -, oltre 1,4 milioni di mascherine chirurgiche, 50 mila occhiali protettivi, 2350 guanti monouso. Alla Lombardia abbiamo consegnato il 32,5% del totale di mascherine, il 40% dei guanti monouso, l’80% degli indumenti protettivi”. Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, “presto avremo aziende italiane in grado di produrre e commercializzare mascherine”. “Ci sono molte aziende disponibili a produrre mascherine – ha aggiunto il numero uno del Dpc -, nel decreto c’è una disposizione che consente la produzione di mascherine. Credo che con l’entrata in vigore del decreto legge preso ci saranno aziende che produrranno e commercializzeranno mascherine”.

Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 12.095 in Lombardia, 3.404 in Emilia-Romagna, 2.488 in Veneto, 1.302 nelle Marche, 1.764 in Piemonte, 1.024 in Toscana, 661 in Liguria, 550 nel Lazio, 423 in Campania, 347 in Friuli Venezia Giulia, 368 nella Provincia autonoma di Trento, 282 nella Provincia autonoma di Bolzano, 320 in Puglia, 226 in Sicilia, 192 in Umbria, 216 in Abruzzo, 112 in Calabria, 115 in Sardegna, 134 in Valle d’Aosta, 19 in Molise e 20 in Basilicata. Sono 2.941 le persone guarite.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

Continua »
TV E MEDIA