Oltre 3 milioni e mezzo le dosi somministrate. Circa 1,3 milioni gli immuni. Farmindustria al Mise per valutare la possibilità di produrre vaccini in Italia

VACCINI CORONAVIRUS
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Sono oltre 3 milioni e mezzo, per la precisione 3.503.767, i vaccini somministrati in Italia dall’inizio della campagna, pare al 74,7 per cento (3.905.460 Pfizer/BioNTech, 244.600 di Moderna e 542.400 di AstraZeneca) delle dosi finora consegnate. Sono, invece, 1.330.468 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose del farmaco anti-Covid, dunque già immuni. La somministrazione, secondo quanto riferisce il Commissario straordinario all’emergenza Covid-19 (qui il report), ha riguardato 2.188.058 donne e 1.315.709 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.204.659 operatori sanitari, 684.339 unità di personale non sanitario, 365.752 ospiti di strutture residenziali e 249.017 over 80. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali la Valle D’Aosta con 11.229 dosi (il 97,9 per cento), la Provincia autonoma di Bolzano con 51.488 (il 91,7 per cento), la Toscana con 247.511 (l’85,7 per cento) e la Campania con 312.709 (l’82,3 per cento). La Lombardia è la Regione che finora ha somministrato più vaccini (582.444 dosi), seguita da Lazio (339.447 dosi) ed Emilia-Romagna (326.257 dosi). Sulla possibilità di produrre in Italia il vaccino anti-Covid, è di queste ore la notizia che il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, incontrerà giovedì prossimo al Mise il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.