Opera incompiute. Cantone denuncia il consorzio della Metro C di Roma alla Corte dei conti: “Mancanza di trasparenza ed efficienza”

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Raffaele Cantone denuncia la Metro C di Roma alla Corte dei conti. Con una delibera adottata ieri, con la quale si esaurisce un’istruttoria cominciata nel 2014, l’Autorità Anticorruzione ha disposto il trasferimento degli atti di indagine alla Procura della Corte dei Conti perché proceda per danni all’Erario nei confronti dei responsabili della stazione appaltante Roma Metropolitane srl, società controllata dal comune di Roma, e del Contraente Generale Consorzio Metro C, formato società Astaldi, Vianini Lavori del gruppo Caltagirone, Consorzio Cooperative Costruzioni della “rossa” Legacoop e Ansaldo Trasporti sistemi ferroviari. Tra le accuse contenute nella delibera, anticipata ieri da laRepubblica.it, la “mancanza di trasparenza ed efficienza”.