Ora Riace fa comodo al Viminale. Salvini condanna chi censura l’intervento di Lucano alla Sapienza e il questore vieta la manifestazione di Forza Nuova

dalla Redazione
Cronaca

Sale la tensione per il seminario del sindaco di Riace Mimmo Lucano, previsto lunedì alla facoltà di Lettere de La Sapienza di Roma. Ad accendere la miccia, i neofascisti di Forza Nuova, guidati da Roberto Fiore. Che, tramite i propri canali social, fanno sapere di “non poter tollerare che questo nemico dell’Italia (Lucano, ndr) salga in cattedra”. Annunciando un comizio con il proprio leader e di essere “pronti a bloccare la conferenza del sindaco”. Manifestazione che il questore di Roma ha vietato per motivi di ordine e sicurezza pubblica. E il vicepremier, Matteo Salvini, acerrimo nemico del modello di accoglienza del sindaco di Riace che fa? Prende le parti di Lucano. “Non sono d’accordo con le sue idee ma da ministro e da uomo garantisco massimo impegno affinché il sindaco Lucano possa esprimere le sue idee. Lui come chiunque altro in questo Paese”, assicura. “La censura e la violenza non vanno mai bene – prosegue -. Vale per il Salone del libro, per Lucano e per quelli che pacificamente e democraticamente vogliono esprimere le loro opinioni”. Quando si dice l’arte di ribaltare la frittata a proprio vantaggio.