Ospedali psichiatrici giudiziari, a sei mesi dalla chiusura definitiva prevista dalla legge sono cinque quelli ancora aperti. Oltre 200 i pazienti internati

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A poco meno di sei mesi dal 31 marzo, la data fissata dalla legge per la chiusura ufficiale e definitiva degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, 230 persone sono ancora internate nei cinque manicomi giudiziari superstiti (Reggio Emilia, Montelupo Fiorentino, Napoli, Aversa, Barcellona Pozzo di Gotto) e altre 220 sono internate a Castiglione delle Stiviere, l’ex Opg che ha solo cambiato targa in Rems (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). E solo 300 sono gli internati detenuti nelle Rems attivate in alcune Regioni. È questa la denuncia dell’associazione Antigone che sulla questione sta portando avanti una battaglia ininterrotta da anni. “Sappiamo che serve tempo per digerire la nuova legge approvata a maggio 2014 e renderla operativa – dice il presidente Patrizio Gonnella – ma vi sono ritardi e atteggiamenti intollerabili da parte di chi dovrebbe attuarla. Assistiamo ad un boicottaggio che sta ostacolando la chiusura degli OPG e l’avvio della riforma. Ritardi vergognosi, in particolare di alcune Regioni; ed è facile vedere quali: chi non ha accolto subito i propri pazienti lasciandoli rinchiusi in Opg”.

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