Paese che vai mazzetta che trovi. Arrestato il ministro dello Sviluppo Ulyukayev: colto in flagrante mentre intascava una tangente da 2 milioni

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Uno scandalo che ha irritato Vladimir Putin in persona. Il ministro dello Sviluppo economico russo, Alexey Ulyukayev, 60 anni, è stato arrestato per corruzione: al momento dell’operazione stava intascando una tangente da 2 milioni di dollari dal colosso del petrolio Rosneft, che voleva ottenere il via libera per l’acquisizione di parte della società petrolifera Bashneft, finora di proprietà esclusivamente statale.

L’esponente del governo di Mosca era da tempo sotto inchiesta: il servizio segreto Fsb ha orchestrato il blitz per coglierlo in flagranza di reato. La notizia è stata talmente importante che il Cremlino ha inizialmente evitato di commentare, così come il governo presieduto da Dmitry Medvedev. Peraltro la Rosneft è un’azienda guidata da uno degli uomini più potenti della Russia, Igor Sechin, considerato amico personale di Putin. Ulyukayev aveva assunto il ruolo nell’esecutivo nel 2013.

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