Già 15mila studenti coinvolti dagli insegnanti, con 673 classi che aderiscono al percorso educativo nazionale “Pagine di legalità 2026/2027”, un progetto il cui obiettivo è invitare le nuove generazioni a riscoprire il valore della memoria, della legalità e della responsabilità individuale. Il gran numero di adesioni è, per Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia, “un segnale di speranza. La lotta alla mafia passa anche dalle aule scolastiche: dobbiamo dare ai ragazzi gli strumenti per riconoscere le ingiustizie e scegliere di non restare indifferenti”.
Il progetto e le prime iniziative
Il progetto si chiuderà con “La Rotta Giusta”, un viaggio esperienziale nei luoghi simbolici della memoria. Realizzato da Fondazione Scintille di Futuro ETS e sostenuto da Fondazione Conad ETS, il progetto – supportato da partner istituzionali e del terzo settore – si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, proponendo un’esperienza formativa totalmente gratuita che collega la storia della lotta alla mafia alle domande e alle sfide del presente. L’obiettivo è avvicinare ragazze e ragazzi ai valori della cittadinanza attiva, aiutandoli a comprendere come il rispetto dei diritti, la difesa della legalità e le scelte di ciascuno contribuiscano alla costruzione del bene comune.
Il percorso prende avvio con due webinar dedicati a docenti e dirigenti scolastici, pensati per offrire strumenti di approfondimento e accompagnare il lavoro educativo nelle classi. Il 5 novembre 2026 il primo webinar vedrà protagonisti Pietro Grasso e Nicola Gratteri, mentre il 1° dicembre sarà la volta di Pietro Grasso e Federica Sciarelli. A supporto delle attività, le scuole aderenti riceveranno un kit didattico multimediale con materiali e spunti di riflessione sui temi della memoria, dei diritti, della giustizia e della responsabilità civile.
Lotta alla mafia, l’appuntamento finale di “Pagine di legalità” nell’aula Bunker di Palermo
Il momento culminante è previsto per il 22 aprile 2027, quando studenti e insegnanti di tutta Italia potranno seguire la diretta nazionale dall’Aula Bunker di Palermo, luogo simbolo del Maxiprocesso alla mafia. Un appuntamento che porterà idealmente le scuole all’interno di uno dei luoghi più significativi della storia civile italiana, strettamente legato anche all’esperienza di Pietro Grasso, che prese parte al Maxiprocesso come giudice a latere.
“Pagine di legalità” rappresenta così il punto di partenza di un’esperienza che dalle aule scolastiche arriverà fino in Sicilia. Le classi delle scuole secondarie di secondo grado iscritte al percorso potranno partecipare a “Da che parte stai?”, un concorso nazionale che propone agli studenti di riflettere sul significato delle proprie scelte e della responsabilità individuale, raccontando attraverso un video come i valori della legalità possano tradursi in comportamenti concreti nella vita quotidiana.
Tra le classi partecipanti saranno selezionati 60 equipaggi, ciascuno composto da otto studenti e due docenti, che salperanno da Napoli alla volta di Palermo per prendere parte a un campus diffuso, dedicato alla memoria e all’impegno civile. Un’esperienza che porterà i ragazzi a incontrare le realtà impegnate nella lotta alla mafia e a conoscere da vicino luoghi simbolici come Palermo, Cinisi, Corleone e Capaci, trasformando il percorso formativo in un’occasione di partecipazione e consapevolezza. Le iscrizioni a “La Rotta Giusta” sono aperte fino al 31/01/2027. Informazioni e modalità di partecipazione: www.scintilledifuturo.it/larottagiusta.