Prima un tonfo sordo con parte del soffitto che viene giรน, poi lโinvasione di vespe che seminano il panico nella Procura di Roma. Eโ una storia surreale quella accaduta questa mattina al quarto piano, per la precisione negli uffici dove vengono digitalizzati gli atti cartacei, che solo per pura fortuna non ha avuto conseguenze ben peggiori, salvo un grande spavento. Ai primi scricchiolii, infatti, chi era al lavoro in quellโufficio era riuscito ad allontanarsi dalle stanze pochi attimi prima del crollo. Del resto erano tutti sul chi va lร perchรฉ questo non รจ che lโultimo episodio di una lunga serie. Proprio ad agosto e nelle stesse stanze, si era registrato un primo crollo di parte del soffitto. In quel caso, la causa era stata individuata nelle infiltrazioni dโacqua dovute ad alcune perdite nellโimpianto di condizionamento dellโaria. Guasti che perรฒ non sarebbero stati risolti perchรฉ anche oggi i dipendenti lamentavano ulteriori perdite. E proprio queste potrebbero essere state la causa anche di questo secondo crollo a seguito del quale il procuratore aggiunto Nunzia DโElia, appena poco fa, ha effettuato un sopralluogo e ordinato lโimmediata disinfestazione delle stanze colpite dal crollo.
Panico in Procura. Prima crolla il soffitto, subito dopo l’invasione delle vespe. Fuggi fuggi dagli uffici di piazzale Clodio
Prima un tonfo sordo con parte del soffitto che viene giรน, poi lโinvasione di vespe che seminano il panico nella Procura di Roma