Parole Guerriere per Crimi. Da alcuni parlamentari M5S una lettera aperta sulla futura leadership del Movimento

dalla Redazione
Politica
CARLO SIBILIA

I parlamentari del M5S che aderiscono al gruppo “Parole Guerriere”, fra cui il sottosegretario Carlo Sibilia (nella foto), Giuseppe Brescia, Dalila Nesci e Maurizio Cattoi, hanno inviato una lettera aperta, pubblicata sulla pagina Facebook del gruppo in questione, al capo politico Vito Crimi per chiarire le loro posizioni sulla natura della futura leadership del Movimento in accordo con una proposta politica coerente. Come prima cosa si richiede di evitare ulteriori improvvise votazioni sulla “Piattaforma Rousseau” che non siano precedute da un adeguato dibattito interno e poi, fermo restando che gli “Stati Generali” rappresentano l’unico modo per tracciare una rinnovata identità politica del M5S, illustrano a Crimi tre punti, che sostituiscono un iter operativo, da prendere in considerazione prima della fine dell’imminente tornata elettorale: 1) raccogliere tutte le mozioni sull’organizzazione interna e sull’identità politica del M5s; 2) convocare in modo trasparente i corrispondenti promotori; 3) disegnare il perimetro politico comune per la futura convocazione degli Stati Generali del M5s, da organizzare in maniera democratica tenendo conto di un confronto interno palese, senza infingimenti e che dia modo alle diverse anime del MoVimento di poter esporsi e sintetizzare la propria proposta politica sul futuro del M5S.