Neppure nel santuario sacro di Luxor, nellโAlto Egitto, si sono mai viste tante lacrime di coccodrillo come quelle a cui assistiamo basiti in questi giorni per le vicende dei licenziamenti. Ora tutti si cimentano nella nobile ed italicissima pratica e sport nazionale della caduta dal pero. Come funziona? Si commette la marachella e poi si prende una scala e si sale su un albero, avendo perรฒ ben cura che non sia tanto alto se no ci si fa male cadendo. Poi si aspetta il messaggero (non il giornale) ma il messo che porta la notizia della marachella.
A quel punto il politico, il sindacalista, lโopinionista, il saggio, il dotto, il medico e il sapiente strabuzza gli occhi verso il cielo, si appalesa con un connotato il piรน possibile serafico, si guarda cautamente intorno per valutare la distanza da terra – misura fondamentale – e infine ci si lancia. Ed il gioco รจ fatto. Il politico e compagnia bella รจ caduto lโennesima volta dal pero badando appunto e perรฒ a non farsi male. Lui che ne sapeva di quello che รจ accaduto? Lui era su Marte o forse Zeta Reticoli o, piรน semplicemente, stava a โmagnร fuoriโ alla Salvini, un poโ perchรฉ cโaveva fame (poverโuomo, con tutto il lavoro che deve fare) un poโ perchรฉ ormai fa figo sfidare il virus togliendosi la mascherina come se si fosse allโ Ok Corral in un duello guardando in faccia la spike.
E cosรฌ รจ nella vicenda dei licenziamenti che stanno abbattendosi a valanga sui lavoratori in questo torrido e pandemico luglio (leggi l’articolo). Ora tutti protestano e dicono che non รจ giusto, ma dove stavano politici, sindacalisti, presidenti di regione, presidenti di enti (inutili), presidenti di cittร metropolitana, economisti, giornalisti, giornalini, giornaloni e similari? Eccetto i 5S (e Leu) che erano contrari alla ripresa della possibilitร di licenziare, tutti gli atti erano sul suddetto pero a cominciare dal segretario del Pd, Letta il Giovane, che ora si indigna e strugge.
E dove erano i leader sindacali? Sempre sul suddetto albero. Ed ora i lavoratori licenziati oltre il danno devono sorbirsi la beffa dei piagnistei di cui sopra. Del resto lโItalia รจ cosรฌ. Ci sono le menti che ideano il piano, i cecchini che lo attuano e il coro della finta lagna di vicinanza ai malcapitati che si devo sorbire i Letta, i Salvini e le Meloni (che perรฒ รจ allโopposizione) di turno con contorno di sindacalisti inetti. Forse รจ meglio che per un poโ questi personaggi evitino le piazze perchรฉ chi ha perso tutto รจ imprevedibile.