Per l’Ema il vaccino Astrazeneca può continuare a essere somministrato. “I benefici continuano a superare i rischi”. La Von der Leyen rassicura Draghi: ci sarà una ulteriore review

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“Attualmente non ci sono indicazioni che la vaccinazione abbia causato queste patologie, che non sono elencate come effetti collaterali con questo vaccino. La posizione del comitato per la sicurezza dell’Ema (Prac) è che i benefici del vaccino continuano a superare i suoi rischi e il vaccino può continuare a essere somministrato mentre sono in corso le indagini sui casi di eventi tromboembolici”. E’ quanto ha reso noto l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) a proposito del lotto di dosi sospette del vaccino Astrazeneca che in Italia avrebbe causato una vittima (leggi l’articolo). Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in tal senso, ha avuto un colloquio telefonico con la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. Dalla conversazione, secondo quanto riferiscono le agenzie citando fonti di Palazzo Chigi, è emerso che non c’è alcuna evidenza di un nesso tra i casi di trombosi registrati in Europa e la somministrazione del vaccino. La presidente Von der Leyen ha comunicato a Draghi che l’Ema ha comunque avviato una ulteriore review accelerata.

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