Piano strategico del turismo. Entrano in campo gli artigiani. La Cna inserita nel tavolo tecnico del ministero. Riconosciuto il ruolo di motore del Made in Italy

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“La Confederazione nazionale dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, Cna, sarà accolta nel Tavolo tecnico permanente sul turismo”. Ad assicurarlo il sottosegretario al Ministero dei beni culturali Dorina Bianchi, intervenendo al convegno su “Il ruolo del turismo nell’economia italiana: le proposte della Cna”, che si è tenuto ieri a Roma nell’auditorium della Confederazione. “Vogliamo che un viaggio in Italia diventi un viaggio nella cultura italiana”, ha affermato Sergio Silvestrini, segretario generale della Cna, aprendo i lavori. “L’economia italiana va meglio – ha sottolineato – siamo usciti dalle secche di una crisi durata dieci anni. Si percepisce, soprattutto, un clima complessivamente diverso. Riusciamo a guardare il futuro con un pizzico in più di ottimismo, come dimostra proprio l’andamento positivo del turismo, questa grande ricchezza del nostro Paese”.

Il nostro petrolio – Una ricchezza che nel 2016 ha contribuito al prodotto interno lordo per l’11,4 per cento, destinato a salire quest’anno, secondo le stime di Cna Turismo, all’11,9 per cento con 2,7 milioni di occupati. “Noi vogliamo portare il nostro Paese ai vertici mondiali del turismo. Un traguardo che impone – ha spiegato Silvestrini – più numerose e migliori infrastrutture, materiali e immateriali, ma anche un nuovo alfabeto turistico, nel quale alle lettere tradizionali vanno affiancate tutte le altre: oltre alle strutture ricettive dobbiamo inserire l’idea di prodotto degli artigiani, del Made in Italy, del bello che viene costruito e mantenuto. Puntando sul turismo esperienziale, a esempio, che può trasformare il viaggio in un’avventura in sé. E a tale scopo Cna, che condivide il Piano strategico del turismo a partire dalla valorizzazione della nostra identità, è pronta lavorare nelle sedi istituzionali per rappresentare istanze e offrire proposte dei tanti attori economici che ogni giorno di più rendono desiderabile l’Italia, molti dei quali rimasti finora nell’ombra. Per questo proponiamo una vera e propria Carta degli artigiani del turismo”.

L’impegno del Governo – Il sottosegretario Bianchi ha rilevato come “il Piano ha la capacità di creare una consapevolezza: il turismo è un’industria che ha bisogno prima di tutto di un coordinamento che tenga insieme quel mondo variegato fatto di tante realtà diverse. Il settore cresce ed è destinato a crescere ma deve riuscire a creare ricchezza in tutto il Paese e non per pochi mesi. Delocalizzazione e destagionalizzazione, perciò, sono le nostre parole d’ordine”.

“Abbiamo intrapreso – ha concluso il presidente di Cna Turismo, Luca Tonini – un percorso di valorizzazione dell’intero sistema dell’artigianato e delle piccole imprese che contribuiscono a rendere l’Italia una meta attraente per il turismo internazionale e siamo partiti nella maniera giusta, come dimostra la piena sintonia che abbiamo trovato con il sottosegretario Bianchi”.