Piazza Affari timida in attesa della Bce

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Piazza Affari timida con un solo pensiero in testa. la riunione della Banca centrale europea.che oggi potrebbe annunciare qualche mossa a sostegno dell’economia, soprattutto alla luce degli ultimi dati sull’inflazione di marzo piombata allo 0,5%. Anche Christine Lagarde, numero uno del Fondo Monetario Internazionale, ieri ha auspicato un intervento per combattere l’andamento dei prezzi al consumo, pericoloso per la crescita del Vecchio Continente.
Sulle prime battute Parigi arretra dello 0,15%, mentre Francoforte oscilla sulla parita’ e Madrid guadagna lo 0,5%. Milano segna un frazionale +0,08%. Londra ha iniziato le contrattazioni in rialzo dello 0,11%

A Piazza Affari hanno tentato di risalire la china le azioni delle banche, dopo la battuta d’arresto della vigilia, ma dopo una manciata di minuti hanno invertito rotta. Le Banco Popolare vanno giu’ dell’1,5%, risentendo dell’effetto dell’aumento di capitale da 1,5 miliardi. Le Mps, dopo una partenza positiva, scivolando dell’1%, con il mercato che si interroga sulle prossime mosse della Fondazione di Siena, che ha indicato la volonta’ di vendere ancora azioni di Rocca Salimbeni, fino alla soglia del 2,5% vincolata al patto parasociale siglato lunedi’ scorso. Telecom Italia lima dello 0,6% mentre si avvicina la data dell’assemblea dei soci, in calendario il prossimo 16 aprile. Intanto l’euro e’ scambiato a 1,3746 dollari (ieri 1,3767 dollari) e 143 yen (142,83). Dollaro/yen a 103,89 (103,747). Il petrolio (Wti) arretra dello 0,3% a 99,26 dollari al barile