Politici e dirigenti statali spiccano il volo aereo. E i biglietti li paghiamo noi. Così spenderemo 58mila euro al giorno

di Carmine Gazzanni
Cronaca

Per i prossimi 18 mesi tra politici, amministratori e dirigenti pubblici, in tanti spiccheranno il volo. Letteralmente. Che siano tratte europee o intercontinentali, non c’è problema. Tanto a pagare saremo noi per una cifra, manco a dirlo, tutt’altro che secondaria: 31,5 milioni di euro. È questo infatti il monte di spesa previsto dal bando appena pubblicato dalla Consip relativo al “servizio di trasporto aereo di gruppi di persone e servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni”. Il tutto, manco a dirlo, con voli non di linea ma specifici per le nostre amministrazioni.

Pronti, via – È peraltro la prima volta che si ricorre per tale motivo all’ente che gestisce gli acquisti per la pubblica amministrazione, il tutto ovviamente con l’obiettivo di ridurre le spese. Ma, si sa, a politici e dirigenti piace, spesso, stare con la testa tra le nuvole e così ecco che la spesa rimane ragguardevole. Parliamo, d’altronde, in media di un esborso pari a 1,750 milioni al mese; 404mila euro ogni settimana; 58mila euro al giorno, spesi in biglietti d’aereo.

Ma le curiosità non finiscono qui. Sfogliando il capitolato tecnico del bando, scopriamo che l’appalto è diviso in tre distinti lotti, uno per il servizio di trasporto aereo con destinazione “Intra Ue – Corto e Medio raggio” (anche tratte nazionali), per una spesa complessiva di 12 milioni di euro; uno per le destinazione Extra UE – Corto e Medio raggio (9 milioni); e infine un lotto specifico per le destinazioni Extra Ue, ma a lungo raggio (cioè quelle per le quali sono necessarie più di 5 ore di viaggio), per cui si preventiva una spesa di altri 10,5 milioni.  Ma di quali mete, nel dettaglio, parliamo? La Consip specifica le destinazioni richieste dalle varie amministrazioni negli ultimi anni. Al di là delle mete europee, spuntano, per quanto riguarda il lotto 2, mete come Hammamet, Cairo, Khartoum, Lagos; mentre per le mete a lungo raggio si andrà in Pakistan, Georgia, Costa D’Avorio, Senegal, Gambia. Anche se, specifica la Consip, “potranno essere richieste dalle Amministrazioni anche ulteriori e/o diverse destinazioni extracomunitarie in tutto il mondo”.

Ritmi militari – Ma, ovviamente, la spesa terrà conto anche di tutte le varie ed eventuali che solo un viaggio d’élite sa regalare. E così, nel conto di spesa, non ci sono solo pasti e organizzazione viaggio. Ma anche vari referenti, da quello specifico per la supervisione di scalo a quello per i “flussi amministrativi relativi alla fatturazione”. Non poteva, infine, mancare il cosiddetto key account, cioè il referente del fornitore che dovrà relazionarsi con le pubbliche amministrazioni. Non vorremo stare nei suoi panni dato che, da bando, dovrà essere reperibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Ma non è tutto: “il key account – specifica il bando – deve rispondere alle chiamate dell’Amministrazione entro 20 secondi, a meno che non sia impegnato in un’altra chiamata”. D’altronde l’aereo non aspetta.

Tw: @CarmineGazzanni