Posteย Italiane torna sul mercato con il lancio, oggi, di un’emissione obbligazionaria senior unsecured denominata in euro e destinata a investitori istituzionali, per un ammontare nominale complessivo di 750 milioni di euro, realizzata nell’ambito del suo Programma euro medium term notes da 2,5 miliardi. “L’emissione รจ stata molto ben accolta, con una richiesta di oltre tre volte i titoli offerti e un elevato interesse da parte degli investitori internazionali provenienti principalmente da Francia, Benelux, Germania e Austria. L’operazione รจ finalizzata alla diversificazione delle fonti di finanziamento e all’ampliamento della base degli investitori. I proventi della nuova emissione saranno utilizzati per scopi societari di carattere generico”, spiega una nota del gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco.
Il rating atteso dell’emissione di Poste Italiane รจ BBB+ per Standard and Poor’s (S&P), Baa2 per Moody’s e BBB+ per Scope. Le principali caratteristiche dell’emissione, un’operazione a cui ha lavorato il cfo di Poste Italiane, Camillo Greco, sono: valore nominale complessivo: 750 milioni di euro; scadenza: 5 anni (fissata per il 3 dicembre 2030); cedola: fissa annuale dello 3%; prezzo di emissione: 99,7940%; rendimento effettivo a scadenza: 3,045%. La data prevista per il regolamento delle obbligazioni รจ il 3 dicembre 2025, data in cui si prevede che le Obbligazioni saranno ammesse alla quotazione sul segmento professionale del mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo e sul Mercato telematico delle obbligazioni (Mot) organizzato e gestito da Borsa italiana.
Le Obbligazioni sono state collocate da un sindacato di banche composto da: Barclays, BNP PARIBAS, BofA Securities, Citigroup, Crรฉdit Agricole CIB, Deutsche Bank, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, Mediobanca, Morgan Stanley, Sociรฉtรฉ Gรฉnรฉrale e UniCredit che hanno agito in qualitร di Joint Bookrunners. Deutsche Bank AG agirร in qualitร di Agente dei Pagamenti.