Potenza, esplode bombola del gas in una palazzina e uccide tre persone. A perdere la vita madre, figlia e la badante romena

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’esplosione di una bombola a gas a Lavello, in provincia di Potenza, ha causato la morte di tre persone. Le vittime sono Raffaella Triggiani, di 94 anni, la figlia, Pinuccia Finiguerra, di 67 anni e una donna romena di 31 anni, Alina Costea.  L’esplosione della bombola ha provocato il crollo di un solaio della casa occupata da Raffaella Triggiani e dalla figlia. Le tre donne sono morte all’istante. Alina Costea era arrivata in Italia da circa 10 giorni e lavorava come badante proprio dalla signora Triggiani.

Feriti anche due vicini di casa che hanno provato a soccorrere le vittime. Sul posto, oltre ai soccorritori, sono arrivati immediatamente il sindaco di Lavello, Sabino Altobello, e il pm della Procura della Repubblica di Potenza, Gerardo Salvia, che ha disposto il sequestro giudiziario dell’edificio. Sgomberate per sicurezza anche altre abitazioni. “L’esplosione – ha raccontato Altobello ai giornalisti – si é sentita in tutto il paese. Siamo profondamente addolorati e anche la sorte di Alina Costea ci lascia sgomenti perché abbiamo fatto dell’accoglienza uno dei punti principali della nostra azione”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Gualtieri assente sulla legalità

Se non ci fosse da piangere sarebbe tutta da ridere l’ultima accusa del candidato dem al Comune di Roma, Roberto Gualtieri, contro la Raggi. Secondo l’ex ministro dell’Economia, la sindaca non è riuscita a sfrattare l’associazione di destra CasaPound dallo stabile che occupa abusivamente nel

Continua »
TV E MEDIA