Presidente della repubblica prima di Mattarella: tutti i nomi dal 1946

Presidente della Repubblica tutti i nomi
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Presidente della Repubblica tutti i nomi: tanti e diverse personalità hanno servito l’Italia nella ruolo di Capo dello Stato. Una storia ricca di grandi ed importanti profili politici.

Presidente della Repubblica tutti i nomi dal 1946

La storia d’Italia segue di pari passo quella repubblicana. Dopo l’Unità d’Italia è iniziato il tempo del Presidente della Repubblica che ha dato fisionomia e forma alla storia d’Italia.

Presidente della Repubblica tutti i nomi: Enrico De Nicola (1946-1948)

Il primo presidente della Repubblica fu Enrico De Nicola. Nato a Napoli nel 1877, fu eletto come capo provvisorio dello Stato il 28 giugno 1946.Il 27 dicembre del 1947, proprio De Nicola promulgò la Costituzione della Repubblica italiana. Con l’entrata in vigore della Carta costituzionale, l’1 gennaio 1948 divenne ufficialmente il primo presidente della Repubblica.

Presidente della Repubblica tutti i nomi: Luigi Einaudi (1948-1955)

Il secondo presidente della Repubblica fu Luigi Einaudi del Partito Liberale italiano. Nato a Carrù, in provincia di Cuneo, nel 1874, Einaudi fu redattore de La Stampa e del Corriere della Sera fino al 1926, ma anche corrispondente finanziario ed economico del settimanale The Economist. Il suo mandato durò dal 1848 fino al 1955.

Presidente della Repubblica tutti i nomi: Giovanni Gronchi (1955-1962)

Il terzo presidente della Repubblica italiana fu Giovanni Gronchi, uno dei fondatori del Partito Popolare italiano nonché capo della Confederazione dei Lavoratori cristiani. Nato nel 1887 a Pontedera, in provincia di Pisa. Rimase in carica fino al 1962.

Antonio Segni (1962-1964)

Il  quarto presidente della Repubblica, fu Antonio Segni. Nato a Sassari nel 1891 e iscritto al Ppi fin dalla sua fondazione, Segni fu eletto capo dello Stato il 6 maggio 1962. Il 7 agosto del 1964 fu colpito da una trombosi cerebrale e per questo motivo fu istituita la supplenza del presidente del Senato Cesare Merzagora. Il 6 dicembre dello stesso anno, poi, Antonio Segni rassegnò le dimissioni da presidente della Repubblica.

Giuseppe Saragat (1964-1971)

Il quinto presidente della Repubblica fu Giuseppe Saragat, nato a Torino nel 1898 ed esponente del Partito Socialista democratico italiano. La sua elezione al Quirinale fu una delle più controverse della storia: avvenne infatti il 28 dicembre 1964 al ventunesimo scrutinio con 646 voti su 963 votanti. Il suo mandato terminò nel 1971.

Giovanni Leone (1971-1978)

Il sesto presidente della Repubblica italiana fu Giovanni Leone. Nato a Napoli nel 1908, Leone sostituì Giuseppe Saragat venendo eletto dopo 23 scrutini nella la vigilia di Natale del 1971. Democristiano doc, fu lui a dover gestire il rapimento e la successiva uccisione di Aldo Moro. Si dimise nel giugno del 1978 per via delle polemiche, specialmente del Pci, che gli imputava grandi responsabilità nella vicenda.

Sandro Pertini (1978-1985)

Il settimo capo dello Stato fu Sandro Pertini. Nato a San Giovanni di Stella, nel Savonese, fu eletto l’8 luglio del 1978  Storica la sua esultanza allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid durante la finale del Mondiale vinto dall’Italia nel 1982. Molti ricordano anche la partita a carte sull’aereo di ritorno con il Ct Bearzot e il capitano Dino Zoff. Il 29 giugno 1985, pochi giorni prima della scadenza naturale del suo mandato, si dimise dalla carica.

Francesco Cossiga (1985-1992)

L’ottavo presidente della Repubblica fu il sardo Francesco Cossiga. Originario di Sassari e classe 1928. Nel 1991, dopo il “caso Gladio” e la sua “autodenuncia”, alcuni parlamentari promossero una messa in stato d’accusa – poi respinta – del presidente. Cossiga rimase al Quirinale fino al 28 aprile del 1992, quando decise di dimettersi.

Oscar Luigi Scalfaro (1992-1999)

Il nono presidente della Repubblica fu Oscar Luigi Scalfaro, novarese nato nel 1918. Scalfaro si trovò nel gestire la vicenda Tangentopoli. Inoltre, fu coinvolto personalmente nello scandalo “Sisde” da cui si difese pubblicamente con un discorso a reti unificate. Per favorire il giuramento e l’insediamento del suo successore, in anticipo sulla scadenza del mandato, Scalfaro si dimise il 15 maggio 1999.

Carlo Azeglio Ciampi (1999-2006)

Il decimo Capo dello Stato fu Carlo Azeglio Ciampi. Ciampi, infatti, era un banchiere che, esclusa una breve militanza nel Partito d’Azione, non aveva mai aderito ad alcun partito. Rimase in carica fino al 15 maggio del 2006.

Giorgio Napolitano (2006-2012 e 2013-2015)

L’undicesimo presidente della Repubblica fu nel 2006, Giorgio Napolitano. Nato a Napoli, fu l’unico capo dello Stato a essere stato membro del Partito Comunista italiano. Inoltre, il 20 aprile 2013 fu rieletto alla presidenza, divenendo il primo presidente della Repubblica a essere chiamato per un secondo mandato, oltre che il più anziano al momento dell’elezione nella storia repubblicana.

Sergio Mattarella (2015-2022)

L’ultimo presidente della Repubblica fu Sergio Mattarella. Palermitano classe 1941 e fratello di Piersanti, ex presidente della Regione Sicilia ucciso dalla mafia nel 1980, il 31 gennaio 2015 fu eletto. Il nome di Mattarella è legato all’omonima riforma della legge elettorale attuata dopo il referendum del 18 aprile 1993 e con la quale si sono svolte le elezioni nel 1994, nel 1996 e nel 2001.