Prestiti, ecco le regole per la cessione del quinto della pensione. Tutte le indicazioni e i consigli per estinguere i debiti

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di Rocco Gerace

La cessione del quinto, strumento introdotto dall’articolo 13 bis della legge 80/2005, permette di restituire l’importo ricevuto in prestito, tramite addebitamento della rata in busta paga o sulla pensione.
Come delineato dalla guida del comparatore SuperMoney, anche i titolari di pensione pubblica o privata (compresi gli ex dipendenti ENPALS), possono usufruire della cessione del quinto, beneficiando, in più, della copertura assicurativa sulla vita, che “copre il debito residuo in caso di decesso dell’intestatario del prestito”, attribbuendo l’estinzione del debito alla compagnia assicurativa e non ai familiari del pensionato.

Quali sono le peculiarità che influiscono sulla cessione del quinto della pensione?

Innanzitutto la legge prevede che siano cedibili:

  • le pensioni e le indennità sostitutive delle stesse
  • gli assegni equivalenti a carico di speciali casse di previdenza
  • le pensioni e gli assegni di invalidità e vecchiaia corrisposti dall’INPS
  • gli assegni vitalizi e i capitali a carico di istituti e di fondi in dipendenza del rapporto di lavoro
  • le pensioni di anzianità, inabilità, e i trattamenti privilegiati di invalidità e inabilità
  • le pensioni liquidate provvisoriamente

Non possono, invece, beneficiare della cessione del quinto:

  • le pensioni e gli assegni sociali
  • i trattamenti di invalidità civile
  • l’assegno mensile per l’assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità (come previsto dall’ 5 della L. n. 222 del 12/06/198)
  • gli assegni di sostegno al reddito
  • le pensioni a carico degli Enti creditizi
  • gli assegni al nucleo familiare
  • le pensioni ai superstiti, quando siano in pagamento quote di contitolarità

Come funziona il calcolo della cessione del quinto?

Come già esplicitato, è possibile la cessione del quinto della pensione (a esclusione del trattamento minimo): la quota imponibile deve essere calcolata al netto delle ritenute fiscali e previdenziali, tenendo conto di tutte le pensioni percepite e cedibili.

Sono esclusi dal calcolo i trattamenti non cedibili; sono, invece, comprese: le maggiorazioni della pensione poste a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, le maggiorazioni sociali, e altre somme aggiuntive, come riportato nella circolare INPS n. 91 del 31/05/2007.

 

Cosa deve fare il pensionato per sottoscrivere il contratto di cessione?

 

La prima cosa da fare é recarsi personalmente all’ufficio INPS, richiedendo il rilascio della comunicazione di cedibilità, in cui si evidenzia l’importo cedibile. Successivamente  è possibile eseguire il contratto di finanziamento.
Si consideri che, le coperture assicurative sulla vita di cui beneficiano i pensionati, variano a seconda del sesso e dell’età: generalmente, per le donne costano meno per la maggiore aspettativa di vita; con l’aumentare dell’età, però, crescono anche i costi delle polizze assicurative, che rappresentano una delle voci che gravano maggiormente sul costo complessivo dell’operazione.