L’inverno è già finito? Questa la domanda che tanti italiani si stanno facendo davanti al recente e repentino cambiamento del clima, passato da sette settimane di piogge torrenziali consecutive, a giornate di cielo sereno e sole splendente che hanno il sapore di un anticipo di primavera. Un fenomeno che non riguarda soltanto l’Italia ma anche buona parte dell’Europa occidentale che si ritrova sotto un sole che ha il sapore di aprile, a tratti di giugno.
Che non si tratti di esagerazioni lo si capisce dai dati meteo secondo cui siamo davanti a un’anomalia termica quantificata in +10°C rispetto alla media del periodo.
Previsioni meteo, un febbraio davvero anomalo
A spiegare cosa sta accadendo è Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, secondo cui un campo anticiclonico subtropicale sta spingendo aria mite verso l’Europa occidentale, addirittura fino al Mare del Nord e alle Isole Britanniche.
In altre parole una massa d’aria che storicamente a fine febbraio dovrebbe restare più a sud, ma che quest’anno si è presa la scena con largo anticipo. Ma la novità è che questo movimento non sembra destinato a finire presto.
Il dato più incredibile, però, arriva da Spagna e Francia dove in alcune località si sono già sfiorati i 29°C. Per ritrovare qualcosa di simile bisogna tornare al febbraio 2024, quando un’ondata anomala colpì mezza Europa.
L’inverno sembra già alle spalle
Per quanto riguarda l’Italia, al Nord-Ovest sono stati già superati i 24°C tra Piemonte e Valle d’Aosta. E il resto del Paese non è da meno, con temperature che quasi ovunque sono ben dieci gradi sopra la norma stagionale.
Davanti a questo clima impazzito, lo zero termico – che a febbraio dovrebbe aggirarsi sui 1500 metri – sta schizzando verso l’alto e si appresta a raggiungere i 3200 metri d’altitudine. Motivo, questo, per cui gli esperti avvertono che in montagna il pericolo di valanghe resta ancora marcato.
Le ragioni di queste anomalie
Ma cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Al momento l’unica certezza degli esperti è che l’alta pressione terrà banco fino alla fine della prima decade di marzo. Al Nord sono previste nebbie in Pianura Padana e sole limpido in quota. Al Centro il meteo rimarrà stabile con sporadiche nubi basse sulle coste tirreniche, con la colonnina di mercurio che a Roma farà segnare 20°C. Al Sud il tempo sarà a dir poco splendido, con mari calmi e venti deboli.
Tutto bene? Non proprio. L’aria ferma a cui stiamo assistendo porta con sé anche un rovescio della medaglia, con lo smog che si accumula e che peggiora sensibilmente la qualità dell’aria.