Prime visioni, nuovi format e programmi storici. Mediaset cerca il boom per la nuova stagione tv

Di Marco Castoro
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Di Marco Castoro

Squadra che vince non si tocca. Soprattutto se devi giocare la Champions. Pier Silvio Berlusconi e il suo management lo sanno bene. La nuova stagione di Mediaset schiera ai nastri di partenza tutti i programmi che nella scorsa annata hanno portato a casa il successo nella sfida degli ascolti. Conferma anche per tutti i big. Compresa Alessia Marcuzzi al Gf. E Maria De Filippi che ora si dovrà fare in 4. Se occorrerà qualche sostituzione si farà nel corso della stagione. Soprattutto nei programmi di informazione. Ma per essere davvero super qualche innesto serve.

I nuovi format
Oltre ai film in anteprima tv assoluta (il più atteso è Sole a catinelle di Checco Zalone, ma ci sono anche Tutta colpa di Freud, Sapore di te, Venuto al mondo, Quello che so sull’amore, Ci vuole un gran fisico e Buongiorno papà) ci sono sei format definiti di avanguardia che irrompono nella nuova stagione delle reti Mediaset. A cominciare da L’Isola dei famosi, il reality tanto caro a Simona Ventura che andrà in onda in primavera su Canale 5 e che a oggi non ha ancora un conduttore (o una conduttrice). Per proseguire con la nuova fatica di Maria De Filippi che con Fascino ha prodotto Tù sì que vales, il nuovo talent del sabato sera con la stessa De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Un format Endemol che ha riscosso un notevole successo in Spagna. Gli altri nuovi format della prossima stagione sono Goggle-Box con la tv commentata da famiglie italiane; The Secret Millionaire, il milionario che prova a fare il volontario; The Audience, prodotto da Magnolia, con 50 persone che seguono la vita di una persona per aiutarla a decidere. Tra i nuovi format ci sono anche The Rising Star (una produzione Toro) e Shark Tank. Il primo è un altro talent musicale che punta molto sull’interattività con il pubblico che decide. Chissà come sarà contenta la De Filippi ora che ad Amici si aggiungono altri amici (o nemici?). Il secondo vede protagonisti i giovani che hanno un’idea e cercano di convincere gli imprenditori a crederci. Anche Italia 1 avrà un nuovo format che vede protagonisti i giovani. Si tratta di Centoventi, con altrettanti ragazzi che si confrontano su temi di attualità. Comunque va detto che il tanto atteso Rising star negli Usa è stato un flop (solo 5 milioni di spettatori e il 5% di share alla prima, la seconda è ulteriormente calato. A differenza di The voice, la cui prima puntata trasmessa su Nbc registrò l’ascolto record di quasi 12 milioni di spettatori pari al 13% di share (target 18-49 anni). L’esordio di The X Factor su Fox ottenne 12.490.000 spettatori con il 12% di share (target 18-49 anni). Anche il reality The Audience fu un flop in Germania (cancellato dopo una puntata) e in Gran Bretagna. Sono soltanto delle curiosità perché non sta scritto da nessuna parte che il pubblico televisivo sia tutto uguale. Anzi. Non sono poche le trasmissioni che all’estero hanno spopolato ma che poi in Italia hanno fatto flop.

Il ritorno dei vecchi format
Canale 5 punterà molte fiche su Zelig che compie 18 anni (ogni puntata con conduttori diversi, gli unici sicuri sono Rocco Papaleo e Michelle Hunziker) e su Scherzi a parte, rivisitato da Paolo Bonolis.