Pugno di ferro di Di Maio contro chi specula sui malati. “I Dpi non possono essere gratis ma lo Stato terrà alta l’attenzione”

dalla Redazione
Politica

Con grande difficoltà, il nostro Paese sta uscendo dall’emergenza. Ma gli sforzi della Farnesina non sono affatto finiti, anzi in questi ultimi giorni sono addirittura aumentati come spiegato dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che si sta facendo carico del reperimento dei dispositivi di protezione individuale (Dpi). “Fin quando non sarà trovata una cura dovremo tenere delle regole di comportamento che prima non avevamo” e saranno necessarie le mascherine ormai “essenziali per la vita pubblica e le relazioni sociali” spiega il ministro degli Esteri. Strumenti che “non possono essere gratis” ma su cui, avverte Di Maio, “non accetteremo speculazioni” e su cui “lo Stato terrà alta l’attenzione”. Una piaga, quella dei furbetti dei dpi, che da nord a sud non accenna a svanire. Anche oggi i carabinieri del Nas hanno sequestrato, nell’arco di diverse operazioni in tutto il territorio italiano, oltre 300mila mascherine non a norma”.