Nasce la Rai di Campo Dall’Orto. Il direttore generale rompe gli indugi sulle nomine. Si parte dallo staff. Contattato Guido Rossi di Mtv

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di Marco Castoro

Antonio Campo Dall’Orto comincia a smarcarsi dalla melina che finora ha caratterizzato i primi mesi del suo mandato da direttore generale della Rai. In attesa della legge che gli dia più poteri, il dg sta pensando alla sua squadra. Il primo nome che potrebbe arrivare è Guido Rossi, il manager di Mtv che prenderebbe l’incarico di capo staff. Nel management di Viale Mazzini ci sono ancora i dirigenti nominati dal predecessore Gubitosi, che potrebbero essere rimossi (non senza un notevole sforzo economico) oppure spostati di incarico. Poi ci sono due garanti doc, come il renziano De Siervo e il berlusconiano Nardello. Di sicuro Campo Dall’Orto non riempirà Viale Mazzini di altri esterni (saranno cinque al massimo). In attesa degli eventi c’è da registrare la nomina di Cinzia Squadrone a responsabile del marketing Rai. Ha lavorato con Rti, La7, Medusa Film e Discovery Italia. Un’altra nomina in ballo è quella di caporedattore alla Tgr di Milano. In corsa una decina di candidati, tra i quali Massimo Donelli, attuale caporedattore vicario della Tgr ed ex Tg3 e Agostino Zappia della Tgr lombarda. Tra i papabili c’è anche Maurizio Losa ex inviato Tg1, vicedirettore Raisport e caporedattore Tg3 che proprio a Milano iniziò la carriera. A Raisport ha pagato a caro prezzo il dopo Mazza. Il direttore Paris l’ha messo all’angolo, togliendogli tutti gli incarichi (dai motori alla Ds), che aveva ricevuto e conservato sotto le direzioni di De Luca, De Paoli e Mazza.

UCCISA NON UCCIDERE
La fiction di Raitre Non uccidere con Miriam Leone chiude in anticipo i battenti. Il motivo è da ricercare nei bassi ascolti (appena il 3%). Domani andrà in onda la sesta e ultima puntata dell’anno. Tornerà, in un’altra collocazione, nel 2016. Già girati ci sono altri sei episodi. Per Raitre un’altra tegola arriva da Ballarò, battuto da diMartedì (4,98% contro 5,34%). Ma sia Giannini sia Floris sono stati ancora superati da Rete4. Questa volta non è stato Rambo ma La Strada dei Miracoli (6,51%) con Safiria Leccese.

CALA J-AX
Dopo la prima settimana non si può dire che l’esperimento di Raidue di cambiare i giorni a due degli appuntamenti più seguiti della seconda serata abbia dato i risultati sperati. Il valzer prende il là dall’arrivo delle Iene al lunedì. Quindi J-Ax è passato al martedì scambiandosi posizione con 2Next, il talk di economia condotto da Annalisa Bruchi. Sorci verdi (4,35%) ha perso un punto di share, dilapitando in pochi minuti il picco del 14% che gli aveva lasciato Amadeus. La sera prima è andata meglio la Bruchi (5,41% nella prima parte e 3,31% nella seconda), in leggero calo però rispetto al martedì (4,50% nonostante non ci fosse Amadeus, non mandato al massacro contro Baglioni-Morandi).

IL CONTADINO CERCA ASCOLTI
Seconda puntata peggiore della prima per il Contadino di Simona Ventura. Prima puntata 0,61% e 175.082 spettatori nel totale dei due canali Fox e Fox Life. Nella seconda 0,56% (163.663).

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

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