Rcs, è guerra sul nuovo libro di Bisignani

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

di Stefano Sansonetti

Adesso in Rcs scoppia pure una guerra sulla data di presentazione di un libro che, sulla carta, minaccia di svelare un bel po’ di retroscena scomodi sul mondo che ruota intorno al Corriere della sera. La fatica letteraria in questione si intitola “Il direttore”, scritto da Luigi Bisignani ed edito da Chiarelettere. Cosa sta succedendo, di preciso? Semplice, pare che la presentazione ufficiale del testo, almeno secondo le intenzioni emerse nei giorni scorsi, fosse in programma per il prossimo 8 maggio al Salone del libro di Torino, proprio nel giorno dell’inaugurazione. Peccato, però, che l’8 maggio corrisponda anche al giorno dell’assemblea di approvazione del bilancio di Rcs, quello che si chiuderà con un profondo rosso da 218 milioni di euro. E qui viene il bello.

Il disagio
A quanto pare, infatti, alcuni azionisti pesanti di Rcs avrebbero manifestato più di qualche fastidio nei confronti di questa “coincidenza” temporale. Tra i più nervosi, sembra di capire, c’è Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, il quale è tra le figure prese di mira dal libro di Bisignani. Ci sarebbe proprio lui dietro al personaggio di Lodovico Bogani, che nel testo è un banchiere a capo della Bcs (Banca cattolica di solidarietà). Insomma, Bazoli sarebbe tra quelli che più si stanno agitando per far spostare la presentazione del libro a una data successiva a quella dell’assemblea di Rcs. L’ipotesi sul piatto, a questo punto, sarebbe quella del 10 maggio. Dal Salone del libro si limitano a far notare che al momento nel programma ufficiale non c’è ancora una data precisa per il debutto de “Il direttore”. Il cui protagonista, Mauro De Blasio, sarebbe da identificare con Ferruccio De Bortoli, attuale numero uno del quotidiano entrato in rotta di collisione con Bisignani, soprattutto per il modo in cui il Corriere avrebbe trattato l’inchiesta sulla P4 nella quale è rimasto coinvolto lo stesso autore del libro. Ma nel testo, a quanto filtra, viene presa di mira anche una giornalista particolarmente informata, Lucrezia Sansovino, dietro la quale si dovrebbe indovinare il profilo di una delle firme di punta del quotidiano, ovvero Fiorenza Sarzanini. “Il direttore”, che sta per uscire in libreria, già si porta dietro il suo bel carico di polemiche.

Twitter: @SSansonetti

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La Giustizia che fa paura alla Lega

Chi avesse ancora dubbi su uno dei motivi per cui il Governo Conte è stato fermato proprio il giorno prima che l’allora ministro Bonafede facesse il punto sulla riforma della Giustizia, senta bene le parole dette ieri da Salvini: “Questo Parlamento con Pd e 5

Continua »
TV E MEDIA