Reddito di cittadinanza. Ci campano 3 milioni di poveri. Altro che soldi regalati per stare sul divano. L’importo medio è di 545 euro al mese

REDDITO DI CITTADINANZA
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Se non avessimo il Reddito di cittadinanza bisognerebbe inventarlo. Diversamente potremmo solo assistere alla disperazione di milioni di persone in povertà nel nostro Paese. A fare i conti è l’apposito Osservatorio dell’Inps (qui il focus). A dicembre scorso le famiglie con questo sostegno da parte dello Stato erano 1,37 milioni, con un importo medio mensile di 545 euro (576 euro per il Reddito di cittadinanza e 280 euro per la Pensione di cittadinanza). In totale, quindi, sono circa tre milioni le persone coinvolte.

I DATI INPS. Nel corso dell’intero 2021, invece, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza hanno superato 1,59 milioni, mentre quelli percettori di Pensione di cittadinanza sono stati 169mila, per un totale di oltre 1,76 milioni di nuclei e quasi 3,94 milioni di persone coinvolte, con un importo medio di circa 546 euro. Della platea dei percettori di reddito e pensione di cittadinanza fanno parte anche 313mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno Ue e circa 115mila cittadini europei.

La distribuzione per aree geografiche relativa sempre a dicembre vede oltre 591mila beneficiari al Nord, quasi 429mila al Centro e più di due milioni nell’area Sud e Isole. Nel 2021, le revoche hanno riguardato oltre 109mila nuclei e le decadenze sono state quasi 314mila. Significativo anche il dato sul Reddito di emergenza, accordato a marzo, aprile e maggio 2021 ad oltre 594mila nuclei familiari, a cui è stata pagata almeno una mensilità nel 2021, delle tre previste, con un importo medio mensile di circa 545 euro e un numero di persone coinvolte di oltre 1,35 milioni.