Referendum, Renzi scioglie le riserve sulla data. Ecco il quesito a cui ci troveremo davanti

dalla Redazione
Politica

Si voterà il 4 dicembre per il referendum costituzionale. Questa è la proposta avanzata dal premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi, al consiglio dei ministri ancora in corso, un consiglio iniziato peraltro alle sei, con mezz’ora di ritardo.

IL QUESITO – Nella scheda elettorale per il Referendum che potrebbe confermare o respingere la riforma costituzionale approvata dal Parlamento, comparirà questo quesito: “Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?“.

Alla fine del quesito ci saranno ovviamente due caselle, una con il Si e una con il No. Basta barrare con una x la propria scelta. Non ci sarà quorum e vincerà dunque la scelta indicata dalla maggioranza di chi va a votare.